Clistere. (o clisma, o enema, o enteroclisma), procedura di somministrazione per via rettale di sostanze liquide a fini
purgativi o medicamentosi. Per effettuare il clistere ci si serve di apposite perette a capacità variabile, oppure di particolari irrigatori. Nel clistere evacuativo, utilizzato per la preparazione di
colonscopie o
clismi opachi, si introduce almeno un litro d'acqua, a cui si possono aggiungere glicerina o solfato di magnesio (inoltre si consiglia l'assunzione di lassativi per via orale). Nel clistere purgativo, cui spesso si ricorre, a sproposito, per vincere una
stitichezza ostinata, 200 o 300 ml di acqua sono sufficienti a provocare una scarica. Nei clisteri medicamentosi, molto usati nelle malattie infiammatorie intestinali (colite e proctite ulcerosa, colite e malattia perianale di
Crohn), si somministrano
cortisonici o
mesalazina in soluzione acquosa.
DeAgostini